Un traguardo impensabile solo pochi anni fa quando, quasi per caso, in pochi giorni si è fatta strada l’idea di dare vita alla Città delle Fiabe. Un evento per un luogo, Peccioli, che sembra nato per ospitarlo: le strade strette, i chiassi, i palazzi antichi, le volte. Un paese che, per la sua immagine fuori-dal-tempo, potrebbe nascondere il cortile dei Musicanti di Brema, il palazzo del Marchese di Carabà, la casetta di Pinocchio. Proprio Pinocchio, fra l’altro, è fra i protagonisti indiscussi di questa edizione. Fiabesque, in fondo, gli somiglia: nato per scommessa, incantesimo ma anche (e soprattutto) umanissima dedizione, mosso in ogni suo gesto dal fuoco della curiosità, dedito all’allegria ma anche consapevole del fatto che, alla fine, è nella conoscenza la strada per potersi dire veramente uomini – o bambini. Fiabesque, come Pinocchio, è votato a un destino ambizioso, che ogni anno si realizza in maniera più compiuta.
Parte da questa edizione, ad esempio, un importantissimo partnerariato con Tanya Batt e il festival “Once Upon an Island”, in Nuova Zelanda.
E durante il Festival, puntualmente, la magia si ripropone.
Il teatro di Fiabesque 2007 invade definitivamente le strade, le piazze, le vie di Peccioli e tutti gli spazi urbani che si prestano a trasformarsi in palcoscenico. C'è, innanzitutto, “La Fiaba delle Fiabe”, spettacolo popolar-itinerante in tre puntate, coi personaggi delle fiabe più belle di sempre a inseguirsi per i vicoli del borgo.
C'è Fiabesque Spazio Off, giardino segreto in cui artisti di ogni dove si esibiscono in spettacoli e numeri d'arte varia incentrati sulla fiaba, e poi i quadri viventi, gli arcieri in costume di 09THOR, gli spettacoli di Fiabesquola, il musical "Pinocchio Superstar", le performance di E.M.ART, le letture animate

di “Pinocchio” e del “Piccolo Principe”, e ancora le guide e i cantastorie itineranti che raccontano, in ogni interstizio della città e della festa, le leggende e i luoghi pecciolesi.
Oltre e insieme allo spettacolo, come sempre, Fiabesque propone i suoi grandi appuntamenti culturali. L’edizione 2007 offre i workshop per i bambini dedicati alla magia della fotografia e curati da un partner di prestigio come il MNAF, Museo Nazionale Alinari della Fotografia.
Arriva, poi, Giocandgiocando, una raccolta di giochi, foto, installazioni che si arricchirà via via dei lavori prodotti dai bambini, mentre la Magia di un Libro presenterà il suo mercatino di libri e gli incontri con gli autori. Altro partner d’eccezione è l’Accademia Nazionale per il Teatro e l’Arte Cinematografica di Sofia, presente al Cartoon’s Night con il grande talento di Kiril Ivanov. E, assoluta novità di quest’anno, approda a Fiabesque C’era una volta Carosello, una retrospettiva divertente per un momento magico che, per vent’anni, ha scandito la sera degli italiani. Perché, una volta, anche la pubblicità era una favola.