
IL PROGETTO
La Christopher Ricardo
Cystic Fibrosis Foundation è un’organizzazione
no profit, fondata per raccogliere
fondi per la ricerca.
La fibrosi cistica è una
malattia genetica incurabile, che
reca infezioni irreversibili ai tessuti
polmonari, al pancreas e all’apparato digerente.
La ricerca per la cura di questa
malattia, molto rara, ha bisogno di essere fortemente
sostenuta da contributi privati.
Questo piccolo libro è uno
strumento concreto per sostenere la ricerca,
a cui il ricavato sarà totalmente devoluto.
Il libro è nato dalla sensibilità degli
artisti Alessandro Gigli e Stefano Baldi con il coordinamento
di adv Birò (http://www.biro.it).
Quest’opera è un canto,
un canto alla vita¬¬, è un canto d’amore
e di speranza per Christopher e tutti i bambini che
soffrono per questo male, certi che la ricerca, se
ben sostenuta, arriverà all’obiettivo.
The Christopher Ricardo Cystic Fibrosis
Foundation, Inc
3191 N.E. 211TH TERRACE
AVENTURA, FLORIDA 33180
http://www.breatheandbelieve.org
Employed Identification Number (EIN) 86-1119987
Per le donazioni in
Italia:
Banca di Roma (filiale Firenze 8)
Via di Villa Demidoff, 99 50125 Firenze
per “The Christopher Ricardo Cystic Fibrosis
Foundation, Inc”
CIN: U ABI: 3002 CAB: 2803 N. C/C: 90550.37
To make a donation:
Citibank
401 Arthur Godfrey Road
Miami Beach, FL 33140
C/C Number: 3200330162 Number Swift: CITIUS3
Biografie:
Alessandro Gigli
Alessandro Gigli è nato a Montelupo (Fi) nel
1953.
Socio fondatore di Terzo Studio e direttore artistico
di “Mercantia” (Certaldo), del Festival
Internazionale di Teatro di Figura “La Luna è azzurra” (San
Miniato) e di “In/Canti&Banchi” (Castelfiorentino), è un
grande contastorie ed una importante figura di riferimento
del teatro di strada. Fra i suoi lavori più recenti
vanno ricordati:
“ Un sogno di pace” con illustrazioni di Massimo Giannoni per “Grandevetro/Jaca
Book” e “La fame di Pinocchio” con illustrazioni di Debora
Ballario per ”Federighi editori”.
Stefano Baldi
“ Ho iniziato il percorso di ricerca artistica e sperimentazione prima
ancora di diplomarmi presso l’Istituto d’Arte di Cascina dove ho
sempre preferito il segno al colore; non avrei mai pensato però di confrontarmi
con l’illustrazione fino a quando ho incontrato Alessandro. Per me “Canto
alla vita” è stato un invito suadente quasi un richiamo a far cantare
e partecipare al canto.
Leggendo questo racconto si può scoprire il
senso della vita nella conferma dell’importanza “dell’altro”,
per quello che ci dà o per quello che gli possiamo
dare. Io che per due anni ho lottato e poi vinto la
mia battaglia contro un male che sembrava incurabile,
ho capito e camminato volentieri con Passerogrigio
e poi ho volato assieme a lui; ascoltando quella voce
che viene da dentro che viene da fuori (ognuno se vuole
trova il modo per udirla) comprendi davvero di non
essere solo e di poter dare molto. Dare non significa
delegare ma agire direttamente consapevoli di essere
una parte del Tutto, dove un problema dell’altro è quindi
anche il tuo problema e ogni tua vittoria, chiunque
tu sia e dovunque ti trovi, diventa una vittoria anche
per me ed un successo per tutti.Perché la vita
abbia un senso, deve essere così.”
Stefano Baldi è nato il 12 giugno 1963, padre
di un bambino, vive, dipinge e lavora tra Pisa e Firenze.
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