

Fiabesque nasce dalla necessità di intervenire sul territorio con eventi di qualità che creino contesti contenitore all’interno dei quali far confluire l’attenzione dei cittadini e dei media.
L’occasione delle feste natalizie costituisce un'occasione di grande suggestione ed efficacia.
I borghi come Peccioli hanno il pregio innegabile di conservare una tipicità esclusiva, caratteristica che rende i borghi collinari estremamente appetibili nel periodo primaverile ed estivo, anche quello autunnale, come luoghi di soggiorno turistico più o meno prolungato e mete di gite e scampagnate da parte degli abitanti stessi della Valdera, di visitatori provenienti dalle zone limitrofe o turisti di passaggio.
Durante il periodo invernale, però, a causa delle condizioni meteorologiche e del decentramento dei borghi rispetto ad una centralità relativa ai servizi, ai trasporti e alle offerte al consumatore, concentrate proprio nelle cittadine cosiddette industriali, il flusso dei visitatori tende ad affievolirsi.
Le attività commerciali, che negli altri periodi fioriscono grazie all’afflusso garantito dalle attrattive turistiche, vengono penalizzate in un periodo in cui il consumo di beni e servizi si sposta in ambiti tipicamente cittadini.
Nell’ambito dei progetti di city marketing gli esempi e le storie di successo non mancano, e la Toscana è una delle regioni d’eccellenza in Italia e in Europa da questo punto di vista. Basti pensare a territori come il Chianti o a borghi come Bolgheri, ma più vicino a Peccioli e al progetto in oggetto la città di Certaldo col suo festival di artisti di strada Mercanzia, famoso ormai a livello internazionale.

Fiabesque è quindi un progetto contenitore. Un contenitore di eventi teatrali, di eventi musicali, di spettacolo, di luci, di momenti culturali che gettino il seme per una ricaduta di immagine e di partecipazione. Il tutto sotto l'egida della cultura letteraria che le fiabe, nate nella tradizione orale per divenire una delle più belle forme di espressione, momento formativo e conservazione di tradizioni, portano come eredità alla nostra cultura. La “riduzione” che viene effettuata a favore dell’inverno pecciolese non può non tener conto delle finalità ben più ampie del progetto e delle sue reali potenzialità. In occasione del convegno/incontro, Elogio della Diversità, una delle iniziative di taglio più sociale della manifestazione, viene quindi presentata l’idea, in forma progettuale, di Fiabesque - Associazione Nazionale delle Città della Fiaba, organismo da costituire e progettare a partire dai materiali del convegno stesso, con la proposizione di finalità, obiettivi ed esempi di attività possibili, nell’ottica di esportare Fiabesque non solo a livello nazionale, ospitandolo volta per volta in una città aderente diversa, ma anche a livello internazionale, grazie alla trasversalità dei suoi argomenti portanti, tra cui il concetto di diversità, che uniscono idealmente est e ovest, nord e sud del mondo sotto l’insegna della fantasia, del sogno, della tradizione e del divertimento creativo.
Peccioli, quindi, come ombelico immaginario di un mondo sempre più diviso, dove la valenza ed il messaggio positivo della fiaba divenga ponte tra diverse culture, livellando le differenze grazie alla fantasia, al sogno, al nostro reale futuro: l'infanzia.
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